Di Daniele Vitali
Visita al birrificio
Dentro la birra: cosa succede durante una visita al Birrificio Martesana
C'è una differenza tra bere una birra e capirla. Durante la visita al Birrificio Martesana, lungo il Naviglio Martesana, si attraversa quella differenza passo dopo passo.
Prima di tutto, gli ingredienti
Tutto inizia con le materie prime. Prima ancora di vedere un impianto o toccare una manopola, si mettono le mani su ciò che compone ogni birra: i malti, il luppolo, il lievito, l'acqua. Si toccano, si annusano, si assaggiano. Il malto tostato che sa di biscotto. Il luppolo che pizzica le dita con la sua resina. Il lievito che trasformerà tutto il resto.
È un momento semplice, ma cambia la prospettiva per tutto il resto della visita.
Il processo produttivo, dall'inizio alla fine
La visita guida attraverso ogni fase della produzione: dalla macinazione del malto alla bollitura del mosto, dalla fermentazione alla rifermentazione in bottiglia. Si vede dove nasce ogni birra, si capisce perché certi stili richiedono settimane e altri mesi, si scopre quanto lavoro — e quanta pazienza — c'è dietro ogni etichetta.
Non è una lezione frontale. È una passeggiata tra gli impianti, con chi quella birra la fa ogni giorno.
La degustazione: tutte e sette le birre
Il momento centrale della visita è la degustazione completa della linea Martesana — tutte e sette le birre, dalla più leggera alla più strutturata. Ogni bicchiere arriva con il suo contesto: da dove viene lo stile, cosa lo rende riconoscibile, come si comporta sul palato.
Ad accompagnare le birre, un tagliere di salumi e formaggi selezionati per esaltare — o contrastare — ciò che c'è nel bicchiere. Un piccolo esercizio pratico di pairing, quello di cui abbiamo parlato nell'articolo precedente, ma vissuto in diretta.
Quando e come
Le visite si tengono indicativamente ogni secondo sabato del mese. I posti sono limitati per garantire un'esperienza su misura, non una visita di gruppo frettolosa.
👉 Tutte le date e le informazioni disponibili qui
Diciamo "dentro la birra" perché è esattamente quello che succede: non si esce dalla visita con solo qualche nozione in più, ma con un modo diverso di guardare il bicchiere. E, molto probabilmente, con qualche bottiglia sotto il braccio.